sabato 2 aprile 2016

Baby boy explosion box

Ci sono piccoli traguardi che, per alcune persone, rappresentano delle grandi conquiste. Questa è la sensazione che ho provato quando ho ultimato questa explosion box mini album "versione boy". E' stato un lavoro duro ed impegnativo perché durante le fasi di realizzazione saltava sempre fuori qualche elemento ben poco adatto ad una "versione boy". Ecco spuntare un fiocchetto qui, una perlina là, un fiore rosa qui, un nastrino là... poi, per fortuna, ho trovato il giusto compromesso con me stessa e con lo stile della scatola che stavo realizzando... questo è il risultato finale!














L'idea di realizzare questa scatola, che misura cm 12x12, è nata un pomeriggio, appena dopo esser piovuto, mentre io e Martina, non potendo andare al parco, giocavamo in casa. Martina aveva messo a soqquadro la camera alla ricerca del gioco perfetto, fino a quando mi chiese di costruirle un aeroplanino. 
Presi un foglio di carta ed iniziai a piegarlo, cercando di ricordare perfettamente i gesti che facevo quando ero piccola come lei. 







Dopo pochi passaggi... VOILA'!...Ecco il nostro piccolo aeroplanino di carta!!!
Seppur avessi qualche dubbio sulla certezza che potesse volare, Martina lo prese dalle mie mani e, felice, si avvicinò al balcone. "Mamma, guarda!..vola in alto!" mi disse e lo lanciò con tutta la forza che aveva. L'aeroplanino volò in cielo sospinto dal vento e volteggiò due volte prima di scomparire dietro ad un albero.
Martina, saltando ed indicando il cielo, mi disse che l'aeroplanino era volato in alto, oltre le nuvole e le stelle...poi, guardandomi, mi chiese dove fosse atterrato. 











Le raccontai che oltre la terra, il posto dove viviamo, ci sono altri pianeti. Uno di questi, molto lontano da noi, è abitato da androidi. Un piccolo robot dall'animo gentile aveva trovato il nostro aeroplanino ed aveva deciso di prendersene cura, pensando che qualcuno di molto speciale lo avesse mandato a lui. 
Martina, entusiasta, disse "L'ho lanciato io!...io l'ho fatto volare!"

















Da quel momento in poi, Martina, ogni tanto, mi chiede "Mamma, andiamo dal nostro amico robot?" = :O
Opss!



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